Interruttori magnetotermici

Disponiamo di prodotti ad alta, media e bassa tensione per la distribuzione, protezione, il controllo e la gestione della potenza nei sistemi elettrici. Nella nostra gamma di interruttori automatici è possibile trovare MCB, RCBO e RCCB per l'ambito residenziale così come interruttori automatici termomagnetici per il settore automotive.

Cosa sono gli interruttori automatici e a cosa servono?

Sviluppato per la prima volta negli anni '20 del ventesimo secolo, un interruttore automatico ha la funzione di proteggere un circuito da un eccesso di corrente, in modo simile a un fusibile, ma con la differenza che si tratta di un dispositivo di commutazione che, se attivato, può essere resettato. Possono essere utilizzati ovunque, dai piccoli dispositivi elettronici ai quadri elettrici all'interno delle abitazioni o nelle sottostazioni elettriche. I loro principali vantaggi consistono nell'essere riutilizzabili e nella rapidità di reazione in caso di guasto, caratteristiche che li rendono ideali per applicazioni quali gli interruttori di protezione dai guasti presenti in molte case.

Come funziona un interruttore automatico?

Esistono molti tipi di interruttori automatici, che funzionano in modi leggermente diversi. Essenzialmente sono progettati per attivare un meccanismo che interrompe il circuito qualora venga rilevato un eccesso di corrente.

Tipi di interruttore automatico

Gli interruttori automatici differiscono nella progettazione in funzione del livello di tensione con il quale devono lavorare. Esistono molti tipi di interruttori automatici, la maggior parte dei quali è progettata per impieghi specifici. Di seguito presentiamo una breve panoramica:

  • Interruttori automatici magnetici – utilizzano componenti a solenoide per separare i contatti. Si tratta di interruttori automatici complessi che talvolta usano meccanismi fluidi e idraulici per ottenere un maggiore controllo sull'azione del solenoide.
  • Interruttori automatici termomagnetici – reagiscono quasi istantaneamente a diverse condizioni di sovracorrente sfruttando strisce elettromagnetiche e bimetalliche.
  • Interruttori automatici di corrente residua (RCCB) – sono impiegati per proteggere unicamente contro le correnti residue e aiutano a prevenire infortuni dovuti a scosse elettriche. Sono classificati in tipi identificati da lettere: i tipi AC, A, B e S sono i più usati.
  • Interruttori automatici miniaturizzati (MCB) – proteggono unicamente da sovracorrenti e cortocircuiti. Anch'essi sono classificati in tipi, tra i quali i tipi B, C e D sono i più comuni.
  • Interruttori automatici di corrente residua con sovraccarico (RCBO) – questi dispositivi sono in grado di proteggere da cortocircuiti, sovraccarichi di corrente e corrente residua in quanto combinano tutte le funzioni di un MCB e un RCCB.

Qual è la differenza tra i fusibili e gli interruttori automatici?

I fusibili sono dispositivi semplici che, una volta usati, non funzionano più, mentre un interruttore automatico può essere resettato e utilizzato di nuovo molte altre volte, entro i limiti specificati dal produttore.