- Pubblicato il 14 set 2026
- Ultima modifica 7 ott 2026
- 10 min
Come scegliere l'alimentatore da banco giusto per la vostra applicazione
Che si tratti di testare prototipi, riparare apparecchiature o sviluppare nuovi progetti, un alimentatore affidabile e versatile fa la differenza. Scopri le caratteristiche fondamentali, i vantaggi e i migliori modelli di alimentatori da banco per le tue esigenze.

Un elemento chiave di qualsiasi apparecchiatura per prove e misurazioni è l'alimentatore da banco, noto anche come alimentatore da laboratorio. Si tratta di uno strumento essenziale per le attività di test elettrici ed elettronici. Ingegneri e progettisti di circuiti lo utilizzano frequentemente per alimentare, testare e misurare i propri progetti elettronici. Grazie alla possibilità di regolare tensione e corrente, questi dispositivi forniscono un'alimentazione stabile e flessibile per un'ampia varietà di applicazioni.
Gli alimentatori da banco CC variabili offrono un'importante funzione di sicurezza aggiuntiva: la possibilità di impostare un limite massimo di corrente. Questo consente all'alimentatore di limitare automaticamente la corrente erogata in caso di sovraccarico o cortocircuito, proteggendo il dispositivo collegato. Gli alimentatori da banco rappresentano una soluzione affidabile e conveniente per alimentare in modo sicuro i propri progetti, grazie alle protezioni integrate contro sovratensioni, sovracorrenti e cortocircuiti.
Caratteristiche dell'alimentatore da banco
Un alimentatore da banco è in grado di alimentare piccoli dispositivi e circuiti elettronici a diversi livelli di tensione, convertendo la corrente alternata (CA) della rete elettrica in corrente continua (CC). La sua funzione principale è fornire energia ai dispositivi elettronici sottoposti a test (DUT - Device Under Test), consentendo di verificarne il corretto funzionamento.
Gli alimentatori da banco rappresentano una fonte di alimentazione affidabile e stabile che non compromette il funzionamento dei circuiti in prova, permettendo all'utente di concentrarsi sulla progettazione, sul collaudo e sulla diagnostica. Inoltre, offrono un controllo della tensione e della corrente molto più preciso rispetto ai comuni adattatori di alimentazione e convertitori CA/CC, consentendo una regolazione accurata dei parametri di uscita.
Gli alimentatori da banco devono il loro nome alla posizione in cui vengono normalmente utilizzati, ovvero sul banco di lavoro o nell'area operativa di tecnici, ingegneri e laboratori di sviluppo.
Caratteristiche degli alimentatori da banco
- Impostazioni di tensione e corrente regolabili con elevata precisione
- Basso livello di rumore e ripple
- Risoluzione fino a 10 mV / 1 mA
- Uscite programmabili e regolabili
- Funzione di blocco della tastiera
- Memoria delle impostazioni dopo lo spegnimento
- Configurazioni disponibili con 1, 3 o 4 uscite

Le applicazioni più diffuse
Gli alimentatori da banco vengono comunemente utilizzati in diversi ambiti, tra cui:
- Laboratori di progettazione elettronica
- Ricerca e sviluppo
- Produzione e fabbricazione
- Officine e laboratori tecnici
- Istruzione e formazione
Tipi di alimentatori da banco
Gli alimentatori da banco sono disponibili in diverse configurazioni. Generalmente vengono classificati in tre categorie principali: lineari o switching, a canale singolo o multiplo e unipolari o bipolari.
Alimentatori lineari e switching
Gli alimentatori lineari sono in grado di fornire misurazioni e alimentazione ad alta precisione, con livelli estremamente bassi di rumore e interferenze. Tuttavia, tendono a essere più pesanti, più ingombranti e meno efficienti rispetto ad altre soluzioni.
Gli alimentatori switching (a commutazione), invece, sono più compatti, leggeri ed efficienti e possono erogare livelli di potenza più elevati. Come contropartita, possono generare maggiori disturbi ad alta frequenza e presentare un livello di rumore elettrico superiore rispetto ai modelli lineari.
Quando è richiesta una potenza elevata in uno spazio ridotto, un alimentatore switching rappresenta generalmente la scelta migliore grazie al suo eccellente rapporto tra prestazioni e dimensioni. Al contrario, un alimentatore lineare è particolarmente indicato per applicazioni che coinvolgono circuiti analogici sensibili, dove la qualità del segnale è un fattore critico.
Alimentatori a canale singolo e multicanale
Come suggerisce il nome, un alimentatore da banco a canale singolo dispone di una sola uscita controllabile. Gli alimentatori multicanale, invece, offrono due o più uscite indipendenti.
La singola uscita degli alimentatori monocanale li rende generalmente più semplici da utilizzare e più economici. Gli alimentatori multicanale, al contrario, garantiscono una maggiore versatilità e sono particolarmente adatti per testare contemporaneamente più circuiti o dispositivi che richiedono tensioni differenti.
Le uscite multiple regolabili sono particolarmente utili nelle attività di sviluppo e collaudo che coinvolgono circuiti analogici e digitali, nonché apparecchiature che richiedono più livelli di alimentazione.
Alimentatori unipolari e bipolari
Un alimentatore unipolare è in grado di fornire una tensione di uscita con una sola polarità, generalmente positiva rispetto al riferimento di massa.
Gli alimentatori bipolari, invece, possono fornire sia tensioni positive sia negative, rendendoli particolarmente adatti per l'alimentazione e il collaudo di circuiti analogici, amplificatori operazionali e altri dispositivi che richiedono alimentazioni duali.
Grazie a questa caratteristica, gli alimentatori bipolari possono supportare una gamma più ampia di applicazioni rispetto ai modelli unipolari. Tuttavia, tendono a essere più complessi e generalmente più costosi.
Come scegliere il giusto alimentatore da banco
Prima di acquistare un alimentatore da banco è importante valutare alcuni fattori fondamentali, tra cui:
- Intervallo di tensione richiesto
- Corrente massima necessaria
- Numero di uscite richieste
- Precisione di regolazione e misura
- Funzioni di limitazione di corrente e protezione da sovratensione
- Tipologia di alimentatore (lineare o switching)
- Esigenze specifiche dell'applicazione da testare
La scelta del modello più adatto dipenderà principalmente dal tipo di dispositivi da alimentare, dal livello di precisione richiesto e dall'ambiente in cui verrà utilizzato.

Impostazione di corrente e tensione
L'impostazione dei livelli di tensione e dei limiti di corrente può richiedere tempo durante l'esecuzione di test lunghi o complessi. Una delle caratteristiche più importanti e utili di un alimentatore da banco è la possibilità di operare in due modalità principali: tensione costante (CV - Constant Voltage) e corrente costante (CC - Constant Current).
Molti alimentatori da banco moderni dispongono inoltre di una funzione di programmazione o di sequenza di test, che consente di automatizzare procedure di prova ripetitive.
Attraverso questa funzione è possibile programmare valori di tensione, limiti di corrente e durata di ciascuna fase del test. Si tratta di un metodo semplice ed efficace per eseguire prove complesse con tensioni di uscita e tempistiche predefinite, senza dover modificare manualmente le impostazioni dell'alimentatore durante il processo.
L'impostazione del limite di corrente è particolarmente importante, poiché una corrente eccessiva può danneggiare o distruggere un circuito elettronico. In genere, è sufficiente impostare il valore massimo di corrente consentito prima di collegare il dispositivo da testare. In questo modo, l'alimentatore limiterà automaticamente la corrente erogata qualora il carico tenti di assorbire una corrente superiore al valore impostato.
L'impostazione della tensione è ancora più semplice: basta regolare la tensione di uscita al valore desiderato tramite la manopola o i controlli digitali presenti sullo strumento. Una volta completata la configurazione, l'alimentatore è pronto per l'utilizzo.
La tensione di uscita può essere verificata utilizzando un multimetro digitale. Tuttavia, gli alimentatori programmabili moderni dispongono generalmente di display integrati che visualizzano informazioni essenziali come tensione erogata, corrente assorbita, valori impostati, modalità di funzionamento e altri parametri operativi.
Per completare la propria strumentazione di misura, è possibile scegliere tra la gamma di multimetri digitali RS PRO, progettati per offrire precisione, affidabilità e facilità d'uso.
Altri aspetti importanti da considerare prima di acquistare un alimentatore da banco
Numero di uscite
Gli alimentatori ad alta precisione con uscite multiple sono oggi più accessibili rispetto al passato. Tuttavia, è importante valutare attentamente il numero di uscite realmente necessario per le proprie attività.
Gli alimentatori a uscita singola sono sufficienti per molte applicazioni di laboratorio e manutenzione. Tuttavia, i modelli con due o più uscite offrono una maggiore flessibilità e consentono di alimentare contemporaneamente più circuiti o dispositivi con requisiti di tensione differenti.
Per applicazioni più complesse, come lo sviluppo e il collaudo di sistemi elettronici avanzati, un alimentatore multicanale rappresenta spesso la soluzione ideale.
Rumore e ripple
Le componenti indesiderate di corrente alternata presenti sull'uscita di un alimentatore in corrente continua vengono generalmente indicate come rumore e ripple.
Il ripple è la piccola variazione periodica residua presente sulla tensione continua in uscita, generata durante il processo di conversione dalla corrente alternata alla corrente continua. Il rumore, invece, comprende disturbi elettrici ad alta frequenza e variazioni casuali della tensione che possono influire sulle prestazioni dei circuiti più sensibili.
Quando si lavora con dispositivi di precisione, circuiti analogici o apparecchiature di misura, è consigliabile scegliere un alimentatore caratterizzato da livelli molto bassi di rumore e ripple. Questo consente di ottenere risultati più accurati, misurazioni più affidabili e un ambiente di test più stabile.

Tempo di risposta
Quando si eseguono test con tensioni o carichi che variano rapidamente, il tempo di risposta dell'alimentatore è un parametro fondamentale. Il tempo di risposta indica la rapidità con cui il dispositivo è in grado di adattare la propria uscita a una variazione delle condizioni operative, mantenendo stabile la tensione o la corrente impostata. Le prestazioni possono variare in base al carico collegato, per cui è importante scegliere un alimentatore adatto alle esigenze specifiche dell'applicazione.
Funzioni di protezione
Il surriscaldamento può causare l'arresto dell'alimentatore e, nei casi peggiori, compromettere sia il dispositivo sia il circuito collegato. Per questo motivo è consigliabile scegliere un alimentatore dotato di protezione termica integrata e di sistemi di sicurezza contro sovratensioni, sovracorrenti e cortocircuiti. Queste funzioni contribuiscono a garantire affidabilità operativa e una maggiore durata nel tempo.
Programmazione
Per evitare di dover configurare manualmente tensione e corrente per ogni prova, può essere utile scegliere un alimentatore da banco dotato di funzioni di programmazione e sequenze di test.
Gli alimentatori completamente programmabili consentono di memorizzare ed eseguire impostazioni predefinite, automatizzando procedure di collaudo ripetitive o complesse. Questa funzionalità permette di risparmiare tempo, ridurre gli errori operativi e migliorare l'efficienza dei processi di test.
Monitoraggio della tensione con rilevamento remoto
Quando si eseguono test che richiedono elevata precisione o coinvolgono carichi variabili, una funzione particolarmente utile è il rilevamento remoto della tensione (remote sensing).
Questa tecnologia misura la tensione direttamente ai terminali del dispositivo in prova, anziché all'uscita dell'alimentatore, compensando automaticamente eventuali cadute di tensione lungo i cavi di collegamento. In questo modo si ottiene una regolazione più accurata della tensione e una maggiore precisione nelle misurazioni.
Memoria delle impostazioni
Per salvare configurazioni e parametri utilizzati frequentemente, è consigliabile scegliere un alimentatore dotato di memoria integrata.
Questa funzione consente di memorizzare impostazioni personalizzate e, in molti modelli, di conservarle anche dopo lo spegnimento dell'apparecchiatura. Ciò permette di riprendere rapidamente le attività senza dover reimpostare ogni volta tutti i parametri operativi.
Come trovare il miglior alimentatore da banco
Un alimentatore da laboratorio moderno, progettato con attenzione e dotato delle funzionalità appropriate, offre non solo prestazioni elevate ma anche una maggiore flessibilità operativa. Caratteristiche come il controllo digitale dal pannello frontale, la programmabilità, le interfacce di comunicazione e le funzioni di protezione avanzate consentono di lavorare in modo più efficiente e sicuro.
Nel catalogo RS è disponibile una vasta gamma di alimentatori da banco RS PRO, progettati per applicazioni di laboratorio, sviluppo, collaudo e manutenzione. La gamma comprende modelli a tensione e corrente costante con controllo digitale, protezioni integrate contro sovraccarichi e cortocircuiti, robusti contenitori metallici e display ad alta visibilità per una lettura immediata dei parametri operativi.
Scopri la gamma di alimentatori da banco RS PRO e scegli il modello più adatto alle tue esigenze di test e misurazione.
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