• Pubblicato il 14 set 2026
    • Ultima modifica 23 set 2026
  • 5 min

Una guida per l'acquirente ai cavi M12

Il connettore M12 è particolarmente adatto ad ambienti industriali e automatizzati, inclusi quelli con robotica, dove contribuisce a ridurre tempi di installazione e manutenzione. Questa guida ti aiuta a individuare il cavo M12 più adatto alle tue esigenze.

RS Group Banner

Il connettore M12 è stato standardizzato attraverso una serie di normative IEC, con l’obiettivo di garantire connessioni sicure e affidabili in un’ampia gamma di applicazioni. Nato nel settore automobilistico, si è progressivamente diffuso anche in ambiti industriali, portando allo sviluppo di diverse codifiche e configurazioni per rispondere a esigenze crescenti in termini di segnali, alimentazione e trasmissione dati.

Scelta della codifica corretta

  • Conosci la codifica a colori utilizzata dai produttori?
  • Hai definito le esigenze di segnale, alimentazione e dati?

Il primo passo nella selezione di un cavo M12 è assicurarsi che la codifica sia adeguata all’applicazione. I connettori M12 sono disponibili in diverse varianti, progettate per evitare errori di collegamento. Spesso i produttori utilizzano anche una codifica cromatica sui contatti e sui cavi per facilitare l’identificazione.

Le codifiche più diffuse sono:

  • A, B e D → tra le versioni originali più utilizzate
  • X → sempre più diffusa per applicazioni Industrial Ethernet ad alta velocità

In particolare, la codifica X sta progressivamente sostituendo le versioni A e D nelle applicazioni Ethernet.

È importante ricordare che i valori nominali di corrente e tensione sono indicativi: per una scelta corretta, è sempre necessario consultare la scheda tecnica del produttore.

Codifica A

Codifica A

  • Alimentazione: Dati
  • Poli: da 2 a 17 poli
  • Utilizzato principalmente con sensori e attuatori e comune per DeviceNet, IO Link e Profibus.
Codifica B

Codifica B

  • Alimentazione: Dati
  • Poli: 5 poli
  • L’altro lato dei connettori con codifica A, codifica B è usato per sistemi DeviceNet, Profibus e Interbus.
Codifica C

Codifica C

  • Alimentazione: AC
  • Poli: da 3 a 6 poli
  • La doppia codifica è usata principalmente con i sensori e gli attuatori AC. Questi saranno prima o poi sostituiti da connettori con codifica S (vedi sotto).
Codifica D

Codifica D

  • Alimentazione: Dati
  • Poli: da 3 a 5 poli
  • Buona scelta per Ethernet industriale, Profinet, Ethernet/IP e EtherCat.
Codifica K

Codifica K

  • Alimentazione: AC
  • Poli: 4 poli plus PE (messa a terra di protezione)
  • Utilizzando un conduttore per assicurare che la superficie conduttiva sia vicina al potenziale di terra, questa codifica ha una trasmissione di potenza di 630 V a 16 A.
Codifica L

Codifica L

  • Alimentazione: CC
  • Poli: 4 poli plus FE (messa a terra funzionale)
  • Per una robusta trasmissione di potenza fino a 63 V e 12 A o 16 A, con o senza messa a terra funzionale.
Codifica M

Codifica M

  • Alimentazione: AC
  • Poli: 5 poli plus PE
  • Con 630 V a 8 A - due ulteriori pin per il segnale.
Codifica P

Codifica P

  • Alimentazione: Dati
  • Poli: 4 poli plus PE
  • Offre varie funzioni, ma è in genere utilizzata per EtherCAT.
Codifica S

Codifica S

  • Alimentazione: AC
  • Poli: 3 poli plus PE o 2 poli plus PE
  • Utilizzata per motori, convertitori di frequenza e interruttori a motore. Alimentazione CA con tensione nominale di 230 V o 630 V e valori nominali da 12…16 A (a seconda del costruttore).
Codifica T

Codifica T

  • Alimentazione: CC
  • Poli: 4 poli
  • Per conformità Fieldbus, scatole di distribuzione passiva, motori e PSU per l’alimentazione. Alimentazione CC con potenza nominale fino a 63 V e 12 o 16 A (a seconda del produttore).
Codifica X

Codifica X

  • Alimentazione: Dati
  • Poli: 8 poli
  • Utilizzata nel caso di applicazioni industriali Ethernet robuste con velocità di 10 GB.
Codifica Y

Codifica Y

  • Alimentazione: ibrida
  • Poli: 8 poli
  • Offre dati CAT5e a velocità fino a 100 Mbps e potenza fino a 30 V a 6 A

Scelta delle configurazioni del connettore

La configurazione più comune dei cavi M12 è rappresentata dai connettori con codifica A a 4 pin diritti con sistema di bloccaggio a vite. Tuttavia, a seconda dell’applicazione, è possibile scegliere soluzioni con un numero maggiore di pin, includendo ad esempio la messa a terra di protezione o funzioni avanzate per la trasmissione dati.Una volta definita la codifica, è importante valutare:

  • Numero di poli: disponibili versioni da 2, 3, 4, 5, 8 fino a 17 pin
  • Formato del connettore: diritto o angolato, in base a spazio e installazione
  • Sistema di bloccaggio: diverse opzioni per garantire sicurezza e praticità

Sebbene le specifiche possano variare tra i produttori, queste indicazioni offrono una base utile per individuare la configurazione più adatta alle proprie esigenze.

Logo Phoenix Contact

Tecnologia: Bloccaggio a baionetta vite/Bloccaggio push-pull

Scelta del connettore corretto

  • Quale angolo di torsione e raggio di curvatura sono richiesti?
  • A quanti cicli operativi è esposto il cavo?
  • Qual è l’accelerazione massima supportata dal rivestimento?

La scelta del connettore è fondamentale per garantire una trasmissione sicura di energia, segnali e dati, mantenendo prestazioni stabili anche in condizioni ambientali difficili. Tra i fattori da considerare rientrano esposizione a polvere, liquidi e sostanze chimiche, oltre a vibrazioni, sollecitazioni meccaniche, torsione e flessione.

La flessibilità torsionale è particolarmente importante: conoscere il numero di cicli a cui il cavo è sottoposto consente di stimarne la durata. Ad esempio, un cavo di torsione (classe 6) può sopportare generalmente tra 5 e 10 milioni di cicli con angoli di ±360°/m. In ambienti gravosi, è essenziale che connettore e cavo offrano lo stesso livello di protezione.

Materiali e soluzioni disponibili

  • PVC (TP): ideale per ambienti industriali puliti, economico e versatile
  • PUR: resistente ad abrasioni e agenti atmosferici, adatto ad ambienti esterni
  • TPE: elevata resistenza a sostanze chimiche, oli e basse temperature
  • Cavi tray (PLTC/TC-ER): protezione in installazioni condivise con altri cavi
  • Schermatura: protegge da interferenze e ambienti elettricamente rumorosi
  • Connettori per lavaggi: progettati per ambienti alimentari e condizioni estreme
  • Cavi di torsione (classe 6): ideali per robotica e applicazioni dinamiche

Una selezione accurata di materiali e caratteristiche garantisce affidabilità, durata e prestazioni ottimali anche nelle applicazioni più impegnative.

Rimani aggiornato sulle novità di prodotto e sulle nostre offerte!

Indirizzo email

I dati personali forniti saranno trattati in linea con la nostra Politica sulla Privacy.