• Pubblicato il 3 dic 2025
    • Ultima modifica 3 dic 2025
  • 9 min

Promuovere il progresso attraverso l'innovazione: mantenere la competitività nel settore industriale italiano

L'innovazione è fondamentale per rimanere competitivi nel settore industriale. Tuttavia, molti operatori dei settori dell'edilizia, dell'energia e della produzione stanno incontrando difficoltà nell'adottare un approccio proattivo, strategico e costante all'innovazione. Il nostro rapporto approfondito fornisce una panoramica dello stato attuale dell'innovazione nel settore industriale, offrendo approfondimenti chiave sulle pressioni, le sfide e le opportunità che essa comporta.

Prefazione di Mike Bray, VP Innovation RS

I settori manifatturiero, edile ed energetico devono affrontare pressioni crescenti, dall'incertezza economica e dai cambiamenti normativi alla carenza di talenti e alla forte concorrenza. Il seguente rapporto si basa su un sondaggio condotto tra i responsabili delle decisioni nel Regno Unito, in Francia e in Italia. È stato condotto per comprendere in che modo l'innovazione aiuta le aziende ad acquisire e mantenere un vantaggio competitivo.

"Le persone sono entusiaste dell'innovazione e c'è una forte volontà di agire tra i decisori senior. Ma in ultima analisi, l'attuazione dipende dalla cultura. Bilanciare le sfide immediate, quali l'incertezza economica, i cambiamenti normativi e la carenza di talenti, con la necessità di creare tempo e spazio per pensare a idee nuove e diverse, è una sfida continua. Questo potrebbe essere il motivo per cui adottare un approccio proattivo, strategico e costante all'innovazione rimane un'aspirazione per molti."

Mike Bray, VP Innovation RS

Sintesi esecutiva

A giugno 2025, RS ha proposto un sondaggio a 567 decision makers nel settore industriale in Regno Unito, Francia e Italia. Questo rapporto si concentra sui dati ottenuti dai 191 intervistati in Italia. Questi professionisti senior lavorano in ambito edilizio, manifatturiero, energetico e di servizi pubblici. Per saperne di più sulla metodologia del sondaggio e dei rapporti clicca qui.

Cosa apprenderai da questo rapporto:

  • Il ruolo dell'innovazione nell'elenco delle priorità aziendali per i settori industriali
  • I fattori chiave alla base degli attuali sforzi di innovazione
  • Le principali sfide che ostacolano il progresso
  • Dove vengono indirizzati gli investimenti per promuovere ulteriori progressi

I decisori senior sono fiduciosi riguardo al futuro: il 91% concorda sul fatto che l'innovazione sia importante per aiutare le loro organizzazioni a rimanere competitive.

Mantenere la competitività, però, si rivela impegnativo. Gli ostacoli, siano essi interni o esterni, frenano lo sviluppo di un'innovazione strategica. Lo dimostra il fatto che l'82% degli intervistati nel settore edile fatica ad allineare gli sforzi innovativi alle proprie esigenze operative.

Scopri come le organizzazioni possono affrontare la loro sfida più impegnativa, ovvero mantenere un vantaggio competitivo, adottando un approccio più proattivo all'innovazione.

Competere è la chiave del successo

Il settore industriale italiano considera l'innovazione come la chiave per la sopravvivenza e il successo. Il 91% dei decision makers senior ritiene che l'innovazione sia essenziale per rimanere competitivi, con un forte impegno nei settori dell'edilizia, dell'energia e della produzione. La concorrenza è ormai globale e quasi la metà dei leader cita i rivali internazionali come la sfida principale.

Nonostante le crescenti pressioni, i dati del rapporto suggeriscono che la spinta a progredire rimane forte. L'80% dei leader ritiene che la propria azienda non possa sopravvivere senza innovazione, anche se l'82% afferma che oggi è più difficile innovare rispetto a cinque anni fa. Tuttavia, la determinazione è profonda: l'88% degli intervistati riconosce che l'esigenza di rimanere competitivi è una preoccupazione costante e prioritaria, un chiaro segno della spinta incessante che caratterizza oggi il settore industriale italiano.

FR innovation report - chief competition graph

La cultura dell’innovazione

Il settore industriale italiano ha sviluppato una forte cultura dell'innovazione che ora costituisce un vantaggio competitivo determinante. In tutti i settori, le aziende considerano l'innovazione non solo come una competenza tecnica, ma come una mentalità diffusa in tutta l'organizzazione. Il 95% delle aziende manifatturiere e il 91% delle aziende dei settori edile, energetico e dei servizi pubblici la considerano una risorsa strategica.

Un sostegno altrettanto forte si registra per la sperimentazione, con il 94% delle aziende manifatturiere che dichiara di accettare rischi calcolati. Questo impegno si riflette anche nella percezione interna: oltre l'80% dei leader intervistati in tutti e tre i settori descrive la propria organizzazione come innovativa.

I principali driver dell’innovazione

La consapevolezza strategica dell'innovazione è elevata in tutti e tre i settori, ma il livello di innovazione percepito è variabile: raggiunge il 95% nel settore energetico e dei servizi pubblici, ma scende al 74% in quello manifatturiero.

Le priorità di innovazione settoriali differiscono:

  • L'edilizia (37%) dà priorità alla competitività in un contesto caratterizzato da frammentazione e aumento dei costi.
  • L'energia e i servizi pubblici (33%) si concentrano principalmente sull'attrazione dei clienti in un mercato in rapida evoluzione.
  • Il settore manifatturiero pone l'accento sulla crescita (48%) e sull'efficienza (49%) come leva per sostenere la competitività globale.

Strategie per innovare

L'innovazione è ormai consolidata come priorità strategica nei principali settori industriali italiani, con il 94% dei leader del settore manifatturiero, il 90% di quello edile e l'86% di quello energetico e dei servizi pubblici che ne riconoscono l'importanza. Tuttavia, tradurre questa strategia in operazioni quotidiane rimane una sfida. Nonostante queste lacune, la preparazione al futuro è forte, con un livello di preparazione che supera il 90% in tutti e tre i settori. Sebbene la maggior parte delle organizzazioni descriva il proprio approccio all'innovazione come proattivo e continuo, molte continuano ad affidarsi a iniziative ad hoc. La collaborazione emerge come un fattore abilitante fondamentale, con il 94% dei produttori che collabora con partner di fiducia per accelerare l'innovazione e superare i limiti interni.

IT innovation report - approach to innovation

Stabilire le capacità tecnologiche

Il rapporto evidenzia gravi carenze tecnologiche in tutti i settori, con solo il 7% dei decision makers che valuta la propria infrastruttura come “molto avanzata”. Il settore manifatturiero si distingue come il più maturo dal punto di vista digitale, con il 51% che descrive i propri sistemi come “abbastanza avanzati”, mentre il settore energetico e dei servizi pubblici si trova nella condizione più critica, con il 59% che segnala infrastrutture obsolete o superate.

Le priorità di investimento mostrano focus diversi. L'intelligenza artificiale è in testa in tutti i settori, insieme all'IoT e alla sicurezza informatica, mentre il settore manifatturiero pone l'accento sulla gestione dei dati (40%), l'energia e i servizi pubblici investono nell'automazione e nella robotica (38%) e l'edilizia si concentra sulla sicurezza informatica (44%).

Ostacoli all’innovazione

L'innovazione deve affrontare ostacoli che variano a seconda del settore, sia esterni che interni. A livello esterno, la volatilità dei mercati influisce sul 45% delle aziende energetiche. L'incertezza normativa è, invece, più elevata nel settore manifatturiero, dove raggiunge il 55% degli intervistati. In aggiunta, le condizioni economiche rappresentano una delle principali preoccupazioni del settore manifatturiero (48%), mentre nel settore edile prevale la resistenza dei clienti (49%).

A livello interno, la resistenza al cambiamento rimane una delle sfide principali in tutti i settori. Il settore manifatturiero è quello che risente maggiormente della carenza di competenze (48%), mentre l'edilizia mostra il ritardo tecnologico più significativo (47%).

Nonostante queste carenze, il manifatturiero è in testa per l'allineamento della leadership (26%) e la preparazione tecnologica (29%), dimostrando una maturità innovativa complessiva superiore rispetto agli altri settori.

La resistenza culturale tra team, manager o personale in prima linea può rallentare l’adozione di nuovi strumenti, tecnologie e processi, rendendo difficile la scalabilità di progetti pilota e proof-of-concept”.

Prefazione di Mike Bray, VP Innovation RS

Investire nei componenti

Negli ultimi tre anni si è registrato un forte investimento nei componenti chiave, con il settore manifatturiero in testa nel campo dei test e delle misurazioni (85%). Il settore dell'energia e dei servizi pubblici ha registrato il più alto investimento in cavi e apparecchiature elettriche (86%), trainato dalla modernizzazione e dall'integrazione delle energie rinnovabili, mentre il settore delle costruzioni è rimasto costante in tutte le categorie.

Questi investimenti sottolineano il ruolo strategico dei componenti nel promuovere la digitalizzazione, l'efficienza energetica e l'affidabilità. Cavi e fili, Connettori e apparecchiature di Test e Misurazione sono infatti essenziali per l'IoT, l'automazione e l'innovazione industriale sostenibile.

Scarica il report

Tradizione e Innovazione: L'Italia ridisegna l'industria di domani

Questo studio approfondito mette in luce le sfide del settore industriale in materia di innovazione ed esplora gli approcci, le tecnologie e i componenti che le aziende stanno adottando per sopravvivere e prosperare.

Metodologia

Questo rapporto si basa su un sondaggio condotto da Walnut per conto di RS nel giugno 2025. Sono stati intervistati 567 decision makers senior nel Regno Unito, in Francia e in Italia. In questo rapporto, salvo diversa indicazione, i risultati si basano sui dati forniti dai 191 partecipanti italiani al sondaggio.

Partecipanti italiani per settore: 67 nel settore manifatturiero, 57 nel settore energetico e dei servizi pubblici e 67 nel settore edile.

Ruoli professionali per mercato

Base - tutti gli intervistati
Totale
Regno Unito
Francia
Italia
Proprietario, CEO19%12%23%23%
C-Suite, Direttore40%40%44%38%
Dirigenti senior32%38%31%26%
Dirigenti di livello intermedio7%8%1%12%
Dirigenti junior1%2%1%2%

Esplora i componenti che promuovono il progresso

I componenti forniscono un'infrastruttura essenziale per l'innovazione. Esplora i tre gruppi di componenti che, secondo i risultati del rapporto, registrano i livelli di investimento più elevati da parte del settore industriale italiano.

Cavi

Cavi e fili

Dal controllo e dalla strumentazione ai cavi Ethernet e ai cavi per apparecchiature, i cavi e i fili costituiscono la base per una vasta gamma di elettrodomestici e apparecchiature elettriche. Per sostenere l'innovazione, i prodotti utilizzati devono garantire flessibilità tecnica, affidabilità end-to-end, qualità, praticità e sostenibilità.

Connettori

Connettori

I connettori collegano i componenti tra loro (da scheda a scheda, da cavo a scheda, fino ai sistemi di alimentazione e dati), costituendo perciò la spina dorsale dell'innovazione elettrica ed elettronica. Per adempiere a questa funzione cruciale, i connettori utilizzati nel settore devono garantire versatilità, elevata affidabilità, efficienza e resilienza.

Multimetro

Test e Misurazione

Dalle strumentazioni più comuni (multimetri portatili e oscilloscopi) alle tecnologie avanzate (analizzatori di potenza di precisione e sensori ambientali), le apparecchiature di test e misurazione sono fondamentali per convalidare i progetti, risolvere i problemi e garantire la qualità dei prodotti. Per supportare l'innovazione, queste soluzioni devono assicurare precisione, affidabilità, praticità e scalabilità.

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