Alimentatori

Abbiamo una vasta selezione di alimentatori (PSU) per l'uso in varie applicazioni domestiche e industriali. La nostra gamma comprende adattatori di alimentazione CA-CC e alimentatori per computer desktop adatti per applicazioni domestiche e alimentatori da banco, guida DIN e alimentatori per montaggio a pannello e alimentatori in modalità di commutazione.

Che cos'è un alimentatore?

Gli alimentatori sono un aspetto essenziale di qualsiasi apparecchiatura elettrica, perché forniscono un'alimentazione affidabile a macchinari, computer o altri dispositivi tecnologici. Un alimentatore cambia la corrente elettrica sorgente, quale il connettore maschio di rete, alla tensione corretta, frequenza e corrente necessaria per far funzionare l'apparecchiatura in modo sicuro.

Come funzionano gli alimentatori?

Un alimentatore viene utilizzato per ridurre la corrente di rete o l'elettricità trifase, spesso a 240 V c.a. o 440 V c.a. fino a una tensione che sia utilizzabile come 12 V c.c. Il PSU inoltre converte la corrente nominale sotto forma di AMP, ad un livello che è sicuro per il dispositivo da alimentare.

Qual è la differenza tra i tipi di alimentatori?

Vi sono tre tipi principali di alimentatore, a modalità non regolata, lineare e di commutazione.

Un alimentatore non regolato è il tipo più basilare, in genere emettono una notevole tensione di ripple (cioè instabilità a variazione rapida) sulla potenza di uscita c.c. Se la tensione di ingresso varia, la tensione di uscita varia per una quantità proporzionale. Il vantaggio di un'alimentazione non regolata è che è conveniente, semplice ed efficiente. Un alimentatore lineare è simile nella costruzione a un alimentatore non regolato, con il vantaggio di un circuito di transistor aggiuntivo per regolare l'uscita ad una tensione fissa. Un alimentatore in modalità di commutazione, detto anche alimentatore switching, funziona stabilizzando l'elettricità di rete al fine di produrre una tensione di uscita pulita, efficiente e stabile.

Qual è l'efficienza dell'alimentatore?

L'efficienza dell'alimentatore è considerata come la quantità di potenza effettivamente fornita ai circuiti interni, divisi per la quantità di potenza assorbita dall'alimentazione di rete. Se un alimentatore è efficiente al 50% e gli si richiede di erogare 50 Watt di potenza, 100 Watt saranno prelevate dall'alimentazione di rete. I 50 W extra vengono persi come calore. Un alimentatore efficiente al 90% assorbirebbe 56 W nelle stesse circostanze.

In quali settori industriali possono essere utilizzati gli alimentatori?

Qui sono indicati alcuni dei settori industriali e ambienti più comuni in cui trovano impiego gli alimentatori:
  • Costruzione di macchine e pannelli
  • Manutenzione
  • Navale e offshore
  • Militare e difesa
  • Automobilistico
  • Cablaggio elettrico
  • Ambiente domestico
  • Alimenti e bevande
  • Produzione
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