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      • Pubblicato il 20 dic 2022
      • Ultima modifica 5 feb 2024
    • 4 min

    Dalla digitalizzazione degli acquisti al Cloud procurement

    Vantaggi e inconvenienti di un software di approvvigionamento nel Cloud

    Dalla digitalizzazione degli acquisti al Cloud procurement

    La digitalizzazione degli acquisti è un processo strutturato che, in maniera lungimirante, alcune aziende hanno intrapreso da diversi anni.

    Se tuttavia all'epoca quelle imprese furono considerate pioniere, oggi le stesse si trovano ad affrontare l'obsolescenza del loro sistema legacy che, nonostante riesca ancora a rispondere alle esigenze degli uffici acquisti, è spesso caratterizzato da una tecnologia superata e non in grado di interagire efficacemente con i nuovi sistemi di e-procurement o di e-sourcing.

    Valutato ciò, le direzioni acquisti finiscono per orientarsi verso soluzioni basate sempre più sul Cloud procurement. Ma di cosa si tratta esattamente? Quali sono i vantaggi e gli inconvenienti legati all'utilizzo di un software di approvvigionamento basato sul Cloud procurement?

    Dal Cloud al Cloud Computing

    Il Cloud ha rappresentato una vera e propria rivoluzione informatica. Citato per la prima volta agli inizi degli anni 2000, rappresenta un insieme di sistemi di archiviazione distanti, così riferiti a significare che i dati vengono archiviati su server esterni situati in Data Center e, come tali, accessibili solo via Internet mediante una tecnologia di virtualizzazione.

    Con tali premesse, il Cloud Computing può mettere a disposizione i suoi servizi informatici su richiesta, permettendo così, oltre all'archiviazione dei dati, di condividere in tempo reale l’accesso a software, server e reti, spesso con soluzioni SaaS (Software as a Service). Tra i principali fornitori di servizi Cloud abbiamo Amazon Web Services, Microsoft Azure, Google Cloud Platform, Alibaba e IBM.

    Ma in che modo il Cloud Procurement risponde alle sfide che le direzioni acquisti devono affrontare?

    L’ottimizzazione delle spese

    Optando per il Cloud Procurement, le imprese potranno finalmente sdoganarsi da vincoli di assistenza tecnica, aggiornamenti dei software, upgrade e manutenzione. Tutte le attività sono infatti in carico ai fornitori di Cloud, che offriranno anche la protezione dei dati e delle transazioni.

    I vantaggi in termini di redditività sono dunque immediati per le aziende, che per utilizzare una soluzione di approvvigionamento SaaS non avranno bisogno né di compiere ingenti investimenti iniziali, né di affrontare alte spese di manutenzione.

    L’incentivo alla collaborazione

    Contrariamente ai software installati in loco, un sistema di approvvigionamento consente un flusso di informazioni trasparente all'interno di tutta l'organizzazione. Il software di approvvigionamento nel Cloud velocizza il processo decisionale e riduce i tempi complessivi di esecuzione del ciclo Procure to Pay. Il recupero dei dati è rapido e la collaborazione trasparente.

    Con il Cloud, pertanto, gli utenti possono accedere ai propri file o ai propri software e applicazioni ovunque si trovino: una vera rivoluzione in termini di potenza di calcolo e di funzionalità che ha contribuito notevolmente alla diffusione dello smart working.

    La soluzione SaaS collaborativa al 100% in Cloud facilita infatti gli scambi e il lavoro in team a distanza, soprattutto attraverso la messaggistica e la condivisione di file, così come mediante i sistemi di comunicazione audio e video.

    Una fonte di informazioni strategiche

    Nel Cloud le informazioni vengono aggiornate in tempo reale, permettendo così alle direzioni acquisti di monitorare su un pannello di controllo tutte le transazioni in corso.

    La visibilità in ogni preciso istante si rivela estremamente utile nei processi di previsione, decisionali e di pianificazione strategica. Grazie all'elevata velocità e alla capacità di elaborare rapidamente i dati raccolti, il Cloud permette inoltre di trarre vantaggio dall'intelligenza artificiale e dai big data.

    Gli inconvenienti del Cloud Computing

    Dinanzi a tutti questi grandi benefici, il Cloud computing merita evidentemente un’attenzione dedicata durante la sua progettazione e implementazione, al fine di non pregiudicare la bontà dei propri investimenti in Cloud procurement.

    Se infatti i vantaggi offerti dal Cloud Computing sono numerosi e comprovati, alcune incertezze frenano ancora le aziende, in particolare in materia di sicurezza.

    La criminalità informatica è una minaccia concreta per i dati strategici delle aziende, richiedendo pertanto un’attenta analisi prioritaria e preventiva di ogni rischio, compreso non solamente quello dell’attacco esterno, quanto anche del guasto per determinanti interne.

    Tuttavia, è evidente che tali rischi sussistono anche all'interno delle aziende più tradizionali e che proprio il Cloud possa in realtà trasformarsi nella più opportuna arma di difesa contro ogni minaccia: se ben progettata, infatti, la struttura del Cloud Computing può assicurare la riservatezza, la protezione e la conformità di tutti i dati archiviati nel Cloud. Ogni fornitore sarà comunque soggetto a degli obblighi legali, compreso quello di assicurare un piano di continuità dell'attività o un piano di backup dei dati.

    Si tratta di garanzie indispensabili che devono accompagnarsi a delle buone prassi, sia da parte del fornitore che da quella del cliente.

    Un altro inconveniente oggetto di frequenti dibattiti, dal punto di vista della responsabilità sociale di impresa, riguarda l'inquinamento digitale che genera il Cloud: a tal fine, l’impegno di imprese e istituzioni non potrà che essere diretto a minimizzare l'impatto della tecnologia, contribuendo in tal modo al pieno soddisfacimento dei requisiti RSI da parte delle organizzazioni.

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